Il 18 settembre la rete di Libera in Liguria si è riunita per definire le linee guida del prossimo triennio, con una riflessione comune a partire da tre parole chiave: relazione, aggregazione e urgenza.
Relazione, ovvero come siamo stati capaci di manutenere le relazioni interne alla rete (tra le persone, tra le associazioni, tra i diversi coordinamenti provinciali) e esterne (col territorio, con le istituzioni, con la politica), dove abbiamo mancato e dove possiamo migliorare.
Aggregazione, e quindi come (e se) siamo stati in grado di rigenerare i nostri presidi e i nostri coordinamenti aggregando nuove persone, come abbiamo lavorato sulla campagna di adesione all’associazione, quali modalità e strategie vogliamo utilizzare per il futuro.
Infine, Urgenza: su questo punto tutti gli oltre cinquanta partecipanti all’assemblea hanno potuto indicare i temi prioritari, gli obiettivi, le “urgenze” per Libera in Liguria, da consegnare alla neoeletta segreteria regionale e alla nuova referenza regionale e che ora passiamo velocemente in rassegna: educazione, giustizia sociale, povertà educativa, incidere nelle scelte politiche, formazione, radicamento territoriale, rigenerazione, rinsaldare l’organizzazione, sono alcune delle parole attorno a cui si è sviluppato il ragionamento. Su tutte però ha spiccato il tema dei giovani, indicato da molti partecipanti come prioritario: in una regione anziana come la nostra, e in una fase storica come quella che stiamo vivendo, diventa indispensabile occuparsi dei giovani con maggiore attenzione, coinvolgendo e aggregando una fascia d’età che è sempre stata protagonista all’interno di Libera, e che deve continuare ad esserlo.
Molti gli stimoli e gli spunti di cui, da oggi, dovrà farsi carico la referenza regionale supportata dalla segreteria. Accanto alla riconferma di Stefano Busi, da 7 anni referente di Libera in Liguria, la nuova referenza regionale vede la presenza di Francesco Baruzzo e Rita Cersosimo, 25enni rispettivamente di Sarzana e Imperia che si occuperanno di organizzazione (Baruzzo) e formazione (Cersosimo). La segreteria regionale si completa con le presenze di Antonio Molari (tesseramento), Stefania Bettiol (coordinamento progetti Anemmu), Antonio Lijoi (Osservatorio “Boris Giuliano” sulle mafie in Liguria) e Marco Antonelli (coordinatore della segreteria) e con i referenti provinciali Maura Orengo (Imperia) Andrea Palermo (Savona) e Andrea Macario (Genova).
Una squadra eterogenea per età, provenienza territoriale e competenze. Un gruppo di uomini e donne impegnati da anni all’interno di Libera, attrezzati per coordinare al meglio le attività di Libera in Liguria per i prossimi tre anni.