Sono Agata, Matilde, Bianca, Filippo, Dimitri, Samuele, Eleonora, Aliki. Sono tutt* giovanissim, hanno un’età compresa tra gli 8 e i 15 anni. Si sono avvicinat a Libera attraverso le loro insegnanti che hanno voluto inserire nel programma scolastico anche uno dei nostri percorsi formativi. Da questa esperienza la voglia di fare qualcosa con noi. Nello specifico quest* giovanissim* stanno lavorando alla costruzione di un tour dei beni confiscati un po’ diverso rispetto a quelli canonici e consolidati. Sarà un tour in cui, partendo dai luoghi che maggiormente li hanno colpiti, cercheranno di esprimere il loro sentire e il loro modo di percepire un fenomeno, come quello delle mafie, che, solo apparentemente, può sembrare distante dalla loro realtà e dalle loro vite.
Da sempre Libera si rivolge alle nuove generazioni, per accompagnarle in un progetto di partecipazione e di cambiamento collettivo. Ma solo la conoscenza autentica, profonda, quella che evita semplificazioni e stereotipi di circostanza, può contribuire ad una vera crescita civile ed umana consapevole.
Da qui il nostro impegno ed il nostro sforzo nel cercare di individuare strumenti e linguaggi che ci permettano di rinnovare ed aggiornare i nostri percorsi formativi.