I suoi primi due anni di vita hanno interamente coinciso, per il Presidio “Nicholas Green”, con l’emergenza sanitaria ancora purtroppo in corso: ciò ha significato un adattamento inevitabile, e non meno importante che in altre realtà, alle modalità d’incontro online. Gli strumenti virtuali ci hanno offerto un indubbio e prezioso aiuto per avviare e far crescere l’azione di sensibilizzazione nel Tigullio alle tematiche di Libera; tuttavia vivere una realtà associativa, in particolare una rete come la nostra, vuol dire innanzitutto tessere relazioni e instaurare confronti per i quali è imprescindibile la conoscenza di persona.
Questo vale ancora di più quando parliamo della scelta di adesione all’associazione: tolto il momento costitutivo, dal 2019 a oggi le iscrizioni sono state fatte, nella maggior parte dei casi, a tu per tu dalle singole volontarie, dovendo evitare qualsiasi forma di assembramento; le uniche occasioni in cui abbiamo potuto organizzare momenti di gruppo sono state, per forza di cose, durante le due passate estati. Tra le diverse iniziative organizzate quella che finora è mancata e di cui abbiamo sentito di più la necessità è un appuntamento in cui il presidio non soltanto promuova ma si apra all’esterno, al territorio in cui opera. Una Festa del tesseramento.
Le realtà con cui abbiamo fin qui collaborato (Villaggio del Ragazzo, Centro Benedetto Acquarone, Associazione “Verità e Giustizia: il Tigullio per i diritti”, Anpi, “Italia che R-esiste”, Cgil, Asl 4, Consorzio Tassano, per citarne solo alcune), pur attive in generale nel comprensorio del Tigullio, gravitano principalmente sulla città di Chiavari. E a questo comune anche noi del Green abbiamo sempre guardato sia nell’elaborazione dei progetti che nella loro attuazione concreta, da un semplice banchetto a iniziative più complesse: al Parco Villa Rocca, ricordiamo, si è tenuta la Giornata del 21 marzo 2021. La scelta di Chiavari come sede della Festa del tesseramento è, dunque, la più naturale e opportuna, al fine, appunto, di consolidare ed incrementare la nostra rete, di singoli, associazioni e movimenti, con un evento in presenza.
Tale importante appuntamento, che si colloca necessariamente all’interno della campagna di adesioni portata avanti dal coordinamento di Libera Genova dal 1 ottobre al 30 settembre di ogni anno, è previsto per sabato 29 gennaio prossimo, presso l’Auditorium dei Filippini, in via Raggio, nella parte più antica del centro storico di Chiavari. La festa si terrà nel pomeriggio e vedrà la partecipazione di artisti e associazioni del territorio, che daranno vita ad un spettacolo di intrattenimento sui temi a noi propri (legalità, ecomafie, caporalato e diritti umani) attraverso la musica, la fotografia, la scultura e la letteratura. Ci saranno, tra gli altri, lo scultore Balàzs Bernzsenyi, con un’esposizione di foto e relativo video d’accompagnamento; la violinista Laura Merione con gli allievi della sua scuola; il chitarrista e cantautore Andrea Massone con la sua musica “balcanica”; Patrizia Defranceschi dell’associazione culturale “L’Incantevole aprile”, con letture sulla bellezza quale antidoto all’ignoranza e all’inconsapevolezza.
Considerate le numerose incognite rappresentate dall’imprevedibile decorso della situazione pandemica, sarà nostra cura comunicarvi appena possibile eventuali variazioni del programma, così come aggiornarvi con informazioni più dettagliate.
Per qualsiasi contatto o chiarimento potete scrivere all’indirizzo mail di presidio presidiogreen.libera@gmail.com. Nell’attesa di incontrarci al più presto, non ci resta che rinnovarvi i nostri auguri per l’anno appena incominciato!