Memoria e Impegno non sono due semplici parole accostate, ma atti concreti ed imprescindibili, legati indissolubilmente tra loro.
Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. Un’iniziativa che va ben al di là della mera celebrazione retorica, rappresentando, invece, il momento culminante di tutta l’attività associativa.
Perché, da sempre, Libera si pone come obiettivo di mantenere viva la Memoria, restituendo valore e riconoscimento alle storie e alle vite delle tante persone innocenti uccise. Ma è solo attraverso l’Impegno e l’assunzione delle nostre responsabilità che la Memoria diventa Presente. Non lasciare soli i familiari delle vittime, essere al loro fianco nella richiesta di Verità e Giustizia è uno dovere di ciascuno di noi, un valore etico, storico e sociale collettivo.
L’anno scorso, in occasione del 21 marzo Libera accogliendo la proposta e la disponibilità dell’associazione “52 Gomitoli”, ha dato il via ad una sorprendente raccolta di lavori all’uncinetto che ha permesso di costruire uno splendido prato di stoffa, in cui ogni fiore porta il nome di una vittima innocente di mafia.
L’iniziativa, denominata “1000 Fiori di Memoria e Impegno”, ha potuto avvalersi di contributi arrivati non solo da ogni regione d’Italia, ma anche dalla Germania. Tantissime sono le donne che hanno voluto partecipare, che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro capacità per la riuscita di un progetto di grande valenza e significato simbolico.
Tra i tanti contributi arrivati, una menzione particolare va alle socie Coop, che, grazie al numero delle loro adesioni e dei loro lavori, hanno permesso la realizzazione di un secondo tappeto, che Libera ha deciso di donare proprio alla Coop.
La consegna ufficiale è prevista per il 9 febbraio presso la Coop di Via Merano, ma tanti saranno gli incontri in calendario, presso altre sedi genovesi, in cui Libera avrà occasione di incontrare le socie per un ringraziamento e per una riflessione sulla Memoria e sull’Impegno, nell’ottica di essere sempre più cittadini responsabili e sempre meno cittadini a intermittenza.