Con l’arrivo della pandemia, noi del Presidio Morvillo abbiamo pensato quasi immediatamente di cogliere l’occasione e impegnarci ad essere più presenti sui social network. Sappiamo infatti quanto siano essenziali nelle comunicazioni di un’associazione, soprattutto per coinvolgere i più giovani. Tuttavia, in passato, impegnati nell’organizzazione di eventi e appuntamenti associativi è capitato purtroppo che venissero messi in secondo piano. Costretti a casa, ci siamo quindi cimentati nell’organizzare un calendario a lungo termine che portasse la pagina Instagram del Presidio Morvillo ad essere sempre attiva. Abbiamo deciso di condividere foto e video di quello che facciamo come gruppo, per mostrare a chi non ci conosce cosa vuol dire far parte di Libera, aggiungendo anche qualche contenuto divulgativo sui temi a noi più cari. Per quanto la spontaneità possa essere apprezzabile, non bisogna lasciare troppo spazio all’improvvisazione, che rischia di risultare confusionaria: bisogna quindi impegnarsi per darsi delle scadenze settimanali e rispettarle creando delle rubriche mensili che diano continuità ai nostri contenuti.

Nel corso dei mesi, abbiamo portato avanti una rubrica sui beni confiscati della nostra città chiamata “109 tales” e una che raccontava le attività di Anemmu, uno dei progetti seguiti da Libera Genova. Prossimamente usciranno due nuove rubriche, su cui stiamo lavorando: una sulle attività portate avanti nelle scuole, per raccontare cosa facciamo quando incontriamo i ragazzi e perché lo riteniamo così importante, e l’altra su pillole storiche legate all’antimafia. Quest’ultima è stata pensata da una ragazza che fa parte del presidio e che essendo appassionata di storia ha deciso di sfruttare questo suo interesse a favore dell’associazione.

Una delle collaborazioni più preziose che sono nate in questo ambito è con Goodmorning Genova, con la quale stiamo creando video divulgativi per spiegare le nostre attività sul territorio. Questi contenuti vengono poi condivisi tramite la loro pagina Facebook, che ci permette di raggiungere persone nuove. Girare video divulgativi su temi di cui parliamo spesso nelle scuole o sugli eventi che organizziamo ci sembrava un naturale modo di continuare a fare il nostro lavoro nonostante le restrizioni. La differenza però è immensa: ci vuole molta pratica anche per parlare di temi su cui ci sentiamo particolarmente ferrati perché davanti a una telecamera i tempi sono molto diversi da gestire.

L’obiettivo futuro, su cui stiamo lavorando nelle ultime settimane, è quello di cominciare fare lo stesso lavoro anche per le pagine Instagram e Facebook di Libera Liguria. Sono pagine più seguite e più istituzionali, per cui serve un lavoro ancora più accurato. Inoltre, bisogna riuscire a mettere insieme pensieri e idee delle diverse persone che fanno parte di tutti i presidi presenti nella nostra regione, che svolgono attività molto differenti e che hanno diverse cose da dire. Non sarà più solo un lavoro organizzativo ma anche soprattutto di coordinazione, che riteniamo però essenziale e potenzialmente molto arricchente. Una delle rubriche che porteremo avanti sarà basata sui contenuti dell’Osservatorio Boris Giuliano, che riguardano le mafie in Liguria. Continueremo inoltre a postare i consigli di lettura del Presidio Green, che ormai da qualche mese scrive brevi recensioni sulla pagina Instagram di Libera Liguria su libri che trattano temi cari all’associazione.

Oggi molti contenuti importanti passano per i social network, anche molte campagne sociali e politiche. Non crediamo che il dibattito e l’attivismo debbano spostarsi solo on line: infatti stiamo continuando a organizzare tutto ciò che possiamo in presenza e lo faremo sempre di più quando la situazione tornerà alla normalità. Crediamo però che sia prezioso avere un luogo in più dove portare i nostri messaggi, grazie al quale poter raggiungere persone che normalmente non partecipano alle nostre iniziative. Un luogo dove si trovano soprattutto ragazzi giovani, di cui abbiamo davvero bisogno. Si fa spesso fatica a capire quanto sia importante avere una comunicazione on line che funzioni e spesso non si capisce quanto lavoro e quanta competenza serva sia efficace: per questo speriamo davvero di riuscire nel nostro obiettivo e diventare sempre più attivi sui social network, con l’obiettivo di portare avanti messaggi in cui crediamo e di farci conoscere sempre di più.