Leggiamo con grande preoccupazione le parole rilasciate dal Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, che afferma: “Via codice degli appalti, via gare europee, via controlli paesaggistici, via certificati Antimafia, via tutto”.

Proprio nei momenti di profondo cambiamento e di incertezza le organizzazioni mafiose sono in grado di inserirsi nell’economia legale e conquistare importanti fette di mercato – in particolare nell’edilizia – danneggiando i tanti imprenditori, commercianti e lavoratori onesti, già affaticati dalla crisi economica, sanitaria e sociale che stiamo vivendo.

Abbiamo visto questo tentativo anche in occasione dei lavori inerenti il Ponte di Genova, dove proprio grazie ai controlli Antimafia si è riusciti a intervenire prontamente.

Come ha ricordato ieri il Procuratore Nazionale Antimafia De Raho, in questo momento è importante non fare passi indietro rispetto alle conquiste normative di questi decenni, far rispettare le regole e piuttosto intervenire affinché le fasce di popolazione maggiormente in difficoltà possano avere un più facile accesso al credito e ai servizi di sostegno che lo Stato, le Regioni e gli Enti locali dovrebbero garantire.